Arrivi a Venezia e hai una sola giornata. Lo so, sembra quasi un’ingiustizia: appena metti piede fuori dalla stazione senti quell’aria salmastra, vedi l’acqua che scorre lenta e ti viene voglia di perderti. Eppure, con un itinerario furbo, puoi vivere il meglio della città senza correre come in un videogame.
Prima regola: cammina, ma con un filo logico
Venezia si gusta a piedi, perché ogni svolta può diventare una cartolina. Il trucco è seguire una traccia semplice che tocchi i luoghi iconici e, tra un’icona e l’altra, ti lasci assaggiare le calli più vere.
Durata totale: 6-8 ore, con pause.
Partenza ideale: Stazione Santa Lucia o Piazzale Roma.
Mattina (8:00-11:00): da Santa Lucia a Rialto, con la Venezia che si sveglia
Esci dalla Stazione Santa Lucia e resisti alla tentazione di fermarti subito a fotografare tutto. Tieni la sinistra, senza attraversare il ponte davanti alla stazione, e segui le indicazioni per Rialto/San Marco.
Qui succede la magia: in pochi minuti passi dal “sono arrivato” al “ok, sono davvero a Venezia”.
Tappa 1: Ponte di Rialto
Il Ponte di Rialto è un balcone sul cuore della città, il punto perfetto per capire cos’è il Canal Grande: un’autostrada d’acqua piena di vita, taxi acquei, vaporetti e palazzi che sembrano galleggiare.
Se è mattina e non è domenica, allunga fino al Mercato di Rialto: banchi di pesce lucido come argento, verdure di laguna, voci dei venditori. È una Venezia concreta, che non recita.
Da non perdere tra Rialto e San Marco
- Botteghe di maschere (anche artigianali, se cerchi bene)
- Piccole librerie nascoste
- Vetrine con richiami al vetro di Murano (anche solo da guardare)
Mezzogiorno (11:00-14:00): Piazza San Marco, il grande teatro
Continuando verso est arrivi a Piazza San Marco. Anche se l’hai vista mille volte in foto, dal vivo fa un altro effetto: ampia, luminosa, un po’ irreale. È normale fermarsi e restare in silenzio due secondi.
Tappa 2: Basilica di San Marco
L’ingresso è gratuito (alcune aree e servizi possono essere a pagamento). Dentro, i mosaici dorati sembrano accendere la luce anche quando fuori è grigio. Se puoi, prenota online per evitare code e proteggere tempo ed energie.
Tappa 3: Campanile e Palazzo Ducale
Se vuoi la vista “da mappa”, sali sul Campanile di San Marco. Poi entra a Palazzo Ducale, che non è solo bello: è un racconto di potere, diplomazia e controllo, con sale imponenti e dettagli che ti costringono a rallentare.
Subito dopo, attraversa il Ponte dei Sospiri: è breve, ma ha un peso narrativo enorme. Ti ritrovi sulla Riva degli Schiavoni, con l’acqua a lato e l’aria che cambia, più aperta, più marina.
Pomeriggio (14:00-17:00): Dorsoduro, l’angolo “respira e guarda”
Da San Marco punta verso il Ponte dell’Accademia. Anche qui, fermati un attimo: la curva del canale, le facciate, le barche che passano lente. È uno di quei momenti in cui Venezia ti “prende”.
Scegli il tuo pomeriggio (una sola direzione)
- Arte classica: Gallerie dell’Accademia
- Arte moderna: Peggy Guggenheim Collection
- Venezia quotidiana: Campo Santa Margherita, per vedere studenti, bacari e vita vera
Se hai ancora fiato, passa vicino alla Basilica di Santa Maria della Salute e a Punta della Dogana: il tramonto qui, quando capita, sembra fatto apposta.
Sera (17:00-20:00): un ultimo colpo di scena sull’acqua
Per chiudere bene, serve l’acqua. Sempre.
Opzione A: vaporetto sul Canal Grande
Prendi un vaporetto e fai il tratto più scenografico. È il modo più “intelligente” di vedere tanti palazzi in poco tempo, senza spendere come per una gondola.
Opzione B: gondola (se vuoi l’esperienza simbolo)
Se è un sogno che hai da tempo, conceditelo, magari scegliendo canali più piccoli oltre al percorso principale.
Cena: cicchetti e bacaro
Chiudi con cicchetti in un bacaro: piccole porzioni, grandi sapori. L’idea è assaggiare, non “fare il ristorante da cerimonia”.
Consigli pratici che salvano la giornata
- Scarpe comode: Venezia non perdona i piedi impreparati
- Prenota: Palazzo Ducale e, se possibile, accessi speciali in Basilica
- Evita le ore centrali nei punti più affollati, anticipa Rialto e San Marco
- Budget indicativo: piazze e passeggiate sono gratis, ingressi e trasporti possono portarti a circa 20-30€ (più eventuali extra)
Alla fine della giornata avrai la sensazione di aver visto tanto, sì, ma soprattutto di aver capito Venezia. E questa, credimi, è la parte più rara.



