Se ti sei mai chiesto quanto arriva davvero “in tasca” a un maresciallo dei Carabinieri, sappi che la risposta è meno lineare di quanto sembri. Non perché ci sia un segreto, ma perché lo stipendio netto è un puzzle fatto di grado, anzianità, trattenute e indennità che cambiano parecchio da una situazione all’altra.
La cifra che tutti vogliono sapere (netto mensile reale)
All’inizio della carriera, un maresciallo può aspettarsi, in media, uno stipendio netto mensile compreso tra 1.500€ e 1.800€. È quel range che spesso senti citare, ed è realistico quando si parla di valori “base”, cioè senza particolari maggiorazioni.
Con il passare degli anni e l’avanzamento, il netto tende a salire: per profili più esperti e gradi superiori, è comune vedere 1.900€-2.100€ o anche oltre, soprattutto quando entrano in gioco indennità e un carico di straordinari consistente.
Quanto incidono grado e anzianità (tabella rapida)
Per orientarsi, ecco una sintesi dei valori lordi annui e del netto mensile stimato (le stime possono variare in base a trattenute e voci accessorie):
| Grado | Stipendio lordo annuo | Netto mensile stimato |
|---|---|---|
| Maresciallo (primo grado) | 22.847-24.389€ | 1.500-1.800€ |
| Maresciallo Ordinario | 23.992-25.611€ | 1.362-1.900€ |
| Maresciallo Capo | 24.450-26.099€ | 1.750-1.950€ |
| Maresciallo Maggiore/Aiutante | 25.183-26.881€ | 1.850-2.050€ |
| Maresciallo Maggiore (8+ anni) | 25.641-27.370€ | 1.900-2.100€ |
Quello che colpisce, guardando i numeri, è che il lordo sembra “salire piano”, ma il netto può muoversi di più. Il motivo è semplice: non si tratta solo di stipendio base.
Perché due marescialli possono prendere cifre molto diverse
Quando leggi cifre discordanti online, spesso non è confusione, è che si stanno confrontando buste paga con ingredienti diversi. Le variabili più comuni sono:
- Trattenute fiscali e contributive (l’aliquota effettiva cambia con reddito e detrazioni).
- Presenza o assenza di indennità pensionabile (valori annui indicativi nell’ordine di 810-902€).
- Numero di ore di straordinari, che possono pesare molto, soprattutto in notturni e festivi.
- Indennità legate a località, reparto, mansioni e responsabilità.
E poi c’è l’elefante nella stanza: la IRPEF. Anche solo una diversa combinazione di detrazioni, coniuge a carico o altre condizioni fiscali può cambiare il netto percepito.
Un esempio concreto (per capire il “salto” lordo-netto)
Immagina un Maresciallo Ordinario con circa 23.992€ lordi annui. Su quella cifra, tra trattenute e imposte, si può arrivare a un netto mensile intorno a 1.362€ se si considera un calcolo prudente e senza spinte extra.
Sembra basso rispetto al range “1.500-1.800€”? Sì, ed è proprio qui che molte persone si confondono: quel range spesso include già alcune voci accessorie o riflette profili che non sono al primissimo gradino, oppure buste paga con indennità e ritmi operativi più intensi.
Le indennità e gli straordinari (dove si supera quota 2.000€)
In pratica, il netto può crescere in modo evidente quando entrano:
- Indennità legate al servizio e alla sede.
- Straordinari, che in alcune casistiche possono arrivare fino a circa 21€/ora per notturni festivi.
- Progressioni di anzianità e passaggi di grado.
È anche per questo che alcuni raccontano netti oltre 2.000€, e in carriere lunghe (ad esempio dopo 20 anni) si possono citare scenari più alti, anche 2.500-3.000€ in presenza di molte voci aggiuntive. Non è la “regola”, ma è un esito possibile.
E nel 2026? Cosa aspettarsi senza illusioni
Le previsioni parlano di possibili incrementi che potrebbero spingere i range netti dei marescialli verso 1.600-2.100€ in modo più frequente. Il punto, però, resta lo stesso: il valore “vero” non è un numero unico, è un intervallo che dipende da come è composta la busta paga.
Se vuoi una risposta pulita e soddisfacente, eccola: un maresciallo dei Carabinieri parte realisticamente da 1.500€-1.800€ netti al mese e può arrivare con esperienza, grado e indennità a 1.900€-2.100€ o oltre, con differenze legate soprattutto a straordinari e voci accessorie.




