Ti è mai capitato di aprire una scatolina dimenticata e trovare un bracciale annerito, un cucchiaino “di famiglia” o un vecchio anello che non metti più? In quel momento scatta la domanda inevitabile, vale qualcosa o è solo un ricordo. La risposta, oggi, può sorprenderti.
Quanto valgono davvero 100 grammi oggi
Sul mercato italiano, 100 grammi di argento puro (1000 millesimi) valgono in questo periodo circa 200-221 euro, perché le quotazioni al grammo oscillano intorno a 2,00-2,21 €/g. Tradotto in modo semplicissimo:
- Se la quotazione è 2,00 €/g, 100 g valgono 200 €
- Se la quotazione sale a 2,21 €/g, 100 g valgono 221 €
Sembra lineare, ma qui arriva il dettaglio che cambia tutto: quasi nessun gioiello è in argento “1000”. La maggior parte è 925, 900, 835, 800. E quei numeri sono la tua bussola.
I “millesimi” sui gioielli: il trucco è tutto lì
Quando leggi 925 su un anello, significa che su 1000 parti, 925 sono argento puro e il resto è lega. Quindi, se hai 100 grammi di argento 925, non stai vendendo 100 grammi di puro, ma 92,5 grammi di fino.
Per visualizzarlo al volo, ecco una tabella pratica usando un esempio di quotazione “media” di 2,10 €/g per l’argento puro (così puoi rifare il conto con la quotazione del giorno).
| Titolo (millesimi) | Argento fino contenuto in 100 g | Valore teorico a 2,10 €/g |
|---|---|---|
| 1000 | 100,0 g | 210,00 € |
| 925 | 92,5 g | 194,25 € |
| 900 | 90,0 g | 189,00 € |
| 835 | 83,5 g | 175,35 € |
| 800 | 80,0 g | 168,00 € |
Questo è il valore teorico del metallo. Nella pratica, l’argento usato viene spesso pagato un po’ meno per via di costi di fusione, margini commerciali, eventuali impurità e differenze tra “quotazione” e “prezzo di ritiro”.
Perché il prezzo si muove così tanto (e cosa c’entra l’oncia)
Una cosa che manda in confusione è che l’argento, a livello internazionale, viene quotato in dollari per oncia troy, cioè circa 31,1 grammi. Quindi il prezzo in euro al grammo dipende da due motori:
- Quotazione internazionale (quanto “costa” l’argento nel mondo)
- Cambio EUR/USD (quanto vale l’euro rispetto al dollaro)
Negli ultimi mesi si sono visti movimenti forti, con giornate in calo e altre di slancio, e un andamento annuo molto brillante. È normale, l’argento è un metallo “nervoso”, perché risente sia della domanda industriale sia dell’interesse finanziario.
Vecchi gioielli: come stimare il valore in 5 minuti
Se vuoi farti un’idea concreta, senza farti trascinare dall’entusiasmo (o dalla fretta), fai così:
- Cerca il punzone: 800, 835, 900, 925, 1000
- Pesa tutto con una bilancia affidabile, meglio se al decimo di grammo
- Togli il “non argento”: pietre, perle, parti incollate, componenti non metallici
- Calcola l’argento fino: peso × (millesimi/1000)
- Moltiplica per la quotazione €/g del giorno
Poi aggiungi un ultimo passaggio, quello realistico: aspettati una differenza tra valore teorico e prezzo di ritiro, e chiedi sempre una valutazione scritta con peso, titolo e prezzo al grammo.
E nel 2026 cosa potrebbe succedere
Le previsioni, come sempre, non sono certezze, ma molti scenari per il 2026 ruotano intorno a una fascia 55-60 USD/oz a metà anno, con possibili estensioni più alte (anche 75-90 USD/oz) se restano forti domanda e tensioni sui mercati. Morale semplice: l’argento può restare interessante, ma la parola chiave è volatilità.
Se hai vecchi gioielli d’argento, quindi, la domanda non è solo “quanto valgono”, ma “quando conviene valutare”. Oggi sai il punto fermo: 100 grammi di puro valgono circa 200-221 euro, e da lì puoi stimare tutto il resto con un calcolo pulito, e con un po’ di calma.




